Le disfunzioni intestinali Le problematiche intestinali più comuni

La revisione in lingua italiana dei contenuti di  questa sezione è stata realizzata grazie al prezioso contributo del prof. Carlo Ratto e del dr. Angelo Alessandro Marra,  U.O.C. proctologia e chirurgia del pavimento pelvico, ospedale Isola Tiberina- Gemelli Isola, Roma 

Hai problematiche intestinali?

Se hai problemi intestinali, non preoccuparti, non sei solo. I problemi intestinali sono più frequenti di quanto si possa pensare. Infatti, gli studi dimostrano che oltre il 20% della popolazione è affetta da stitichezza, mentre il 10% soffre di incontinenza fecale. La causa dei problemi intestinali può variare, ma i sintomi sono frequentemente gli stessi.

Le cause più comuni di problematiche intestinali

Le problematiche intestinali possono verificarsi per cause molto diverse. Per tale motivo, si possono identificare: 

  • Disturbi intestinali neurogeni (NBD), in cui le problematich intestinali sono causate da una lesione dei nervi e del midollo spinale
  • Disturbi funzionali intestinali (FBD), quando non è possibile evidenziare altre cause
  • Disfunzioni del pavimento pelvico, ad esempio successive al parto
  • Disturbi intestinali post-chirurgici, ad esempio dopo intervento chirurgico di resezione intestinale per tumore del colon o del retto. In tale situazione si può addirittura identificare una specifica sindrome da resezione anteriore del retto bassa (LARS) descritta in maniera dettagliata a questo LINK. 
  • Patologie congenite come la malattia di Hirschsprung e le malformazioni anorettali

Cos'è l'intestino neurogeno?

La definizione usata per descrivere le disfunzioni intestinali dovute all'interruzione dei segnali nervosi è disfunzione intestinale neurogena (NBD). L'interruzione dei segnali nervosi può causare un transito più lento del materiale fecale nell'intestino. Più a lungo le feci rimangono all'interno dell'intestino, più acqua viene assorbita dall'intestino stesso, il che rende più difficile il passaggio delle feci verso l'esterno. Ciò si traduce in un intestino gonfio o disteso, frequenza di svuotamento intestinale che diventa molto più lenta e imprevedibile. Anche quando sei in grado di "fare la cacca", lo svuotamento può essere molto doloroso e può richiedere ore, con sensazioni di svuotamento incompleto ed episodi di imbrattamento. 

Il danno a carico dei nervi può anche influire sui segnali di urgenza defecatoria, cioè la sensazione di dover svuotare l'intestino. Ciò significa che in alcuni casi, l'intestino si svuota "spontaneamente", con poco o nessun preavviso.

Esempi di condizioni che possono essere incluse nella definizione di NBD sono:

Cosa sono i disturbi funzionali intestinali?

I disturbi intestinali senza alcuna causa di base apparente sono definiti disturbi intestinali funzionali (FBD). Generalmente, il FBD è più difficile da diagnosticare poiché ogni altra causa di problematica intestinale deve prima essere esclusa.

Esempi di FBD sono:

  • Stipsi funzionale (o stipsi idiopatica)
  • Incontinenza fecale funzionale o idiopatica
  • Costipazione da transito intestinale rallentato (STC - Slow Transit Constipation))